Lontano Lontano
Piccola commedia graziosa e divertente, Lontano Lontano di Gianni Di Gregorio riconferma la voluta esilità del cinema del suo autore, ma costituisce anche un'occasione di vero intrattenimento non volgare. Al Torino Film Festival per Festa Mobile. Leggi tutto
Tito
Operazione interessante, che riflette in modo inusuale da un lato sulla disabilità, dall’altro sugli stereotipi di genere, Tito rappresenta un esordio non privo di mordente (pur nei limiti di un’estetica indie a cui il film paga il suo pedaggio) per l’attrice/regista Grace Glowicki. Leggi tutto
Ms. White Light
Ms. White Light è il secondo lungometraggio da regista di Paul Shouldberg, che firma una commedia dai toni velatamente oscuri per lavorare sull'accettazione della morte e l'elaborazione del lutto; un'opera piccola ma che sembra più che altro adeguarsi in maniera totale alle necessità del piccolo schermo. Leggi tutto
Raf
Raf è il racconto di una ragazza, eccentrica e insicura di sé, e del suo incontro con una coetanea benestante ed estroversa. Un conflitto di classe che poco per volta esploderà. Peccato che il film di Harry Cepka preferisca un tono indie sommesso e in realtà superficiale. Brava, in ogni caso, la protagonista Grace Glowicki. Leggi tutto
Greener Grass
Apre squarci inattesi, Greener Grass, esordio al lungometraggio per Jocelyn DeBoer e Dawn Luebbe, entrambe anche protagoniste: surrealismo, grottesco, ribaltamento continuo e sarcastico del reale, in una versione drogatissima e beota di Desperate Housewife. Leggi tutto
Il grande passo
Con Il grande passo il veneziano Antonio Padovan torna alla regia dopo Finché c'è prosecco c'è speranza. La sua commedia però è faticosa, scritta in modo approssimativo, troppo fragile per reggere il peso delle proprie, non indifferenti, ambizioni. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Beats
Beats è il nuovo film del cineasta scozzese Brian Welsh. Un accorato e dolce racconto della generazione che a inizio anni Novanta pensava di potersi opporre alla società dell'ordine (propagandata tanto a destra quanto tra i "nuovi" laburisti di Tony Blair) a colpi di techno e rave. Leggi tutto
The Barefoot Emperor
The Barefoot Emperor è il sequel di Un re allo sbando, sempre diretto a quattro mani da Jessica Woodworth e Peter Brosens. Una farsa priva di mordente, del tutto incapace di raccontare il dramma dell'Europa contemporanea, ambiziosissima - ma senza costrutto - nel lavorare le immagini con vigore astrattista. Leggi tutto