Explaining the Law to Kwame
Presentato in concorso al 31° Fid Marseille, Explaining the Law to Kwame è un cortometraggio, già concepito come videoinstallazione, dell'artista israeliano Roee Rosen, che riflette, con suggestioni kafkiane, sul sistema legale e giudiziario del suo paese in rapporto alla politica di occupazione palestinese. Leggi tutto
I mostri
I mostri è il film più sadico, lo sberleffo più crudele mai messo in pratica da Dino Risi (coadiuvato in fase di scrittura da Age, Scarpelli, Maccari, Scola e Petri); nell'Italia placida e grassoccia del boom economico questi venti episodi irrompevano come una bomba a mano. Leggi tutto
Mortacci
Sergio Citti è stato il cantore più sardonico e surreale dei vizi e delle ben poche virtù dell'italica gente, e Mortacci in tal senso appare quasi una summa del suo pensiero: il trapasso non prevede infatti alcuna redenzione, né nessun sollievo dalla pena dell'esistere. Con un cast come al solito corale e schizofrenico. Leggi tutto
Paura e delirio a Las Vegas
Terry Gilliam con Paura e delirio a Las Vegas si lancia nell'impresa di tradurre in immagini la prosa lisergica di Hunter S. Thompson, e vince la sfida grazie a una libertà allucinatoria che trasforma il viaggio mentale e occidentale dei protagonisti nella caduta in un maelström incubale. Leggi tutto
Il minestrone
Colossale opera sulla fame eterna e atavica di un proletariato che ha perso qualsiasi coordinata (geografica, politica, morale) Il minestrone rappresenta uno degli apici della carriera di Sergio Citti, qui al quinto lungometraggio. Uno dei gioielli dimenticati del cinema italiano. Leggi tutto
La via lattea
Nel firmamento surrealista di Luis Buñuel, e Jean-Claude Carrière, La via lattea occupa un posto chiave, con il suo percorso tra le eresie storiche nate in opposizione alla religione cattolica e ai suoi dogmi. Un'opera che è eresia essa stessa. Leggi tutto
Un apprezzato professionista di sicuro avvenire
Ultima opera di Giuseppe De Santis, Un apprezzato professionista di sicuro avvenire è un inaspettato fumettone marxista, scatenato nei suoi eccessi audiovisivi e nei suoi stridori stilistici. Grottesco inacidito e pessimismo spietato per un apologo esemplare sulla natura criminogena dell’ipocrita cultura catto-borghese. Leggi tutto