Tutti i colori del buio
Giocando sui confini tra realtà, sogno e delirio a occhi aperti, Tutti i colori del buio di Sergio Martino disintegra le regole del mystery univoco per un progetto espressivo radicato in incessanti ricerche audiovisive di gusto delirante e psichedelico. Con Edwige Fenech protagonista. In dvd per Cinekult e CG. Leggi tutto
La Flor
La Flor è il fluviale racconto di Mariano Llinás, presentato nel concorso internazionale al Locarno Festival. Oltre tredici ore per un film anti-seriale, viaggio nelle infinite possibilità del racconto popolare e della sua totale mistificazione. Leggi tutto
Scanners
Tra i film più sconvolgenti e inquietanti di Cronenberg, Scanners rappresenta - insieme a Videodrome - l'approdo della prima parte della carriera del cineasta canadese a quella nuova forma di carne/mente, che qui trionfa - ed esplode - in un tripudio di orrorifici effetti prostetici. Leggi tutto
Hereditary – Le radici del male
Hereditary da un lato guarda a Rosemary's Baby, ma dall'altro sembra affascinato anche dal neo-paganesimo rurale già intravisto in The Witch di Robert Eggers; un racconto di streghe, ma anche di crisi della borghesia e dei rapporti tra genitori e figli. Un horror d'autore. Leggi tutto
Brood – La covata malefica
Immateriale e materiale, psiche e corpo, mutazioni di stati d'animo che trovano loro corrispettivi in fenomeni di consistenza fisica. Brood - La covata malefica di David Cronenberg porta le consuete scissioni dell'autore tutte all'interno dell'essere umano, rileggendo e riflettendo sul genere. Leggi tutto
Le cinque chiavi del terrore
Fantastico morale, natura e cultura, cabala e lettura dei tarocchi. Le cinque chiavi del terrore di Freddie Francis sposa un'idea di horror minimale ed elementare, che comprende in sé ironia beffarda e sberleffo ai limiti della razionalità umana. In dvd e blu-ray per Pulp Video e CG. Leggi tutto
La prima notte del giudizio
Giunta al quarto capitolo, la saga ideata da James DeMonaco incappa in una seria battuta d'arresto: La prima notte del giudizio non riesce a tenere saldi i principi post-carpenteriani e naufraga in un confuso prequel con troppi personaggi, con maldestre scene d'azione e con accennate riflessioni simbolico-politiche. Leggi tutto
La zona morta
Al suo primo (e per ora unico) incontro con la narrativa di Stephen King, ne La zona morta David Cronenberg amalgama al meglio la sua poetica con quella dello scrittore, ampliando l’ottica della storia originale senza tradirne le premesse. Leggi tutto