Polaroid
Polaroid è l'ennesimo horror a giocare da un lato con le regole del genere e dall'altro con l'immagine fotografata e costretta all'immobilità (o così dovrebbe essere). Nulla di particolarmente nuovo o interessante, ma un marchingegno gestito con professionalità. Leggi tutto
Wounds
Wounds segna l'esordio oltreoceano di Babak Anvari, già regista del piccolo cult-movie Under the Shadow. Anche qui maneggia bene la materia horror, anche se il film appare un po' troppo fine a se stesso. Leggi tutto
The Lighthouse
The Lighthouse è il secondo lungometraggio di Robert Eggers, che conferma il talento visivo del cineasta statunitense. Tra Coleridge e l'horror paranoide, con qualche debolezza di scrittura e di struttura. Alla Quinzaine des réalisateurs. Leggi tutto
Zombi Child
Con Zombi Child Bertrand Bonello sembra portare avanti il percorso già intrapreso in Nocturama, legando la messa in scena dell’adolescenza con la morte e la fine della civiltà. Stavolta a occupare il cuore del discorso è il rituale voodoo. Leggi tutto
I morti non muoiono
Nella sua scanzonata dimensione I morti non muoiono, il film di Jim Jarmusch che apre ufficialmente le danze del Festival di Cannes, vorrebbe essere un'allegoria dell'america trumpiana. Peccato che sia sul piano della parodia che soprattutto su quello politico il suo lavoro risulti sterile. Leggi tutto
Pet Sematary
Pet Sematary è la versione riveduta e corretta del celebre romanzo di Stephen King, a trent'anni dall'adattamento firmato da Mary Lambert. Peccato che tra naturalismo esasperato e soprannaturale a pochi passi dal ridicolo involontario questo film perda ogni stilla d'interesse. Leggi tutto
Krasue: Inhuman Kiss
Krasue: Inhuman Kiss, esordio del giovane thailandese Sittisiri Mongkolsiri, parte da uno dei più tradizionali e terrificanti spiriti femminili del folklore locale per ribaltare, attraverso un radicale cambio del punto di vista, gli stilemi del genere. Leggi tutto