Birds Without Names
Ispirato a un recente bestseller nipponico, capace di disorientare lo spettatore col suo plot spezzettato, involuto e a tratti oscuro, Birds Without Names è un’opera imperfetta e affascinante. Leggi tutto
The Right to Happiness
Due gemelle divise dalla Rivoluzione russa: in The Right to Happiness il dimenticato regista Allen Holubar raccontava la temperie politica che agitava gli americani subito dopo la Prima Guerra Mondiale. Leggi tutto
Love’s Crucible
Sospeso fra la tragedia di marca shakespeariana, il dramma di coscienza, la necessità di pentimento, espiazione e perdono, alle Giornate del Cinema Muto 2017 torna a brillare Love's Crucible, miracoloso capolavoro di Victor Sjöström. Leggi tutto
Aelita
Tra melodramma borghese, realismo sociale, commedia proletaria e film di fantascienza, Aelita è uno schizofrenico - e affascinante - mix di generi girato da Yakov Protazanov nei primi anni del cinema sovietico. Leggi tutto
The Island Girl
Presentato alle Giornate del cinema muto 2017, The Island Girl è un film dimenticato di un regista altrettanto dimenticato, Hotei Nomura, eppure un potente melodramma 'insulare', una storia di realismo sociale con una visione al femminile. Leggi tutto
La folla
Considerato uno dei vertici del cinema muto hollywoodiano, La folla di King Vidor ci appare ancora oggi miracolosamente in equilibrio tra il racconto minuzioso della vita di un uomo comune e la grande parabola morale. Leggi tutto
Il fantasma del palcoscenico
Il prossimo novembre il Festival di Torino dedicherà una retrospettiva a Brian De Palma. Nel frattempo Pulp Video e CG rieditano in dvd e blu-ray Il fantasma del palcoscenico. Una gioia per gli occhi allora come adesso. Leggi tutto
La strada lunga un anno
Girato nel '58 con soldi jugoslavi perché in Italia nessuno lo voleva produrre, La strada lunga un anno di Giuseppe De Santis è il film corale per eccellenza, insieme melodramma, western e racconto civile. A I Mille Occhi 2017. Leggi tutto