A Better Tomorrow III
A Better Tomorrow III va indietro nel tempo rispetto ai due predecessori e scopre le avventure di Mark Lee in quel di Saigon nel 1974 subito prima dell'arrivo dei Vietcong. A dirigire è Tsui Hark, che si è "liberato" di John Woo e firma un'opera epica, che non ha più bisogno dello skyline hongkonghese. Leggi tutto
A Better Tomorrow II
Battere il ferro finché è caldo è prerogativa di qualsiasi concezione industriale del cinema, e A Better Tomorrow II, girato in fretta e furia dopo il successo del capostipite, ne è solo una conferma. Durante la lavorazione però John Woo entra in rotta di collisione con Tsui Hark... Leggi tutto
A Better Tomorrow
A Better Tomorrow è il film che permise a John Woo di riemergere dopo una serie di flop commerciali e di imporre un nuovo ritmo e un nuovo colore (dopotutto a tradurre letteralmente il titolo originale si avrebbe “I veri colori di un eroe”) al noir-action hongkonghese. Leggi tutto
Io ti salverò
All'interno della cosmogonia hitchcockiana Io ti salverò viene spesso visto come un'opera minore, tutta concentrata solo sul lato immaginifico e dimentica dello sviluppo narrativo. Ma la debolezza della trama è compensata da una riflessione potentissima sull'immagine. Leggi tutto
Il grande silenzio
Elegante, cupo e nichilista come pochi altri, Il grande silenzio di Sergio Corbucci è uno dei capolavori del western italiano e internazionale, collocato a uno splendido crocevia tra genere e scarto. Protagonisti, un inconsueto e ben intonato Jean-Louis Trintignant, e un Klaus Kinski più psicotico che mai. Leggi tutto
Sangue sulla luna
Primo western per il grande artigiano di Hollywood Robert Wise, nonché suo ingresso nel cinema di serie A per la RKO, Sangue sulla luna è anche un esempio di ibridazione con il noir, genere già frequentato dal regista in quegli anni. Film con momenti memorabili: la rissa tra due protagonisti e l'assedio finale. Leggi tutto
La farfalla sul mirino
La farfalla sul mirino, noir eretico che disconosce e smentisce tutte le regole stantie del genere in una palingenesi pressoché totale, fu il film che portò la Nikkatsu a licenziare in tronco Seijun Suzuki, il regista che più di ogni altro aveva riempito le casse della casa di produzione. Leggi tutto
La regina dei desperados
Allan Dwan opera una ibridazione narrativa con il noir adattando al selvaggio west la figura della dark lady, incarnata nella 'banditessa' Belle Starr, realmente esistita. Trapela la visione progressista del regista che sfida il Codice Hays e il Maccartismo. Leggi tutto