L’Âge d’or
A quasi novant'anni dalla sua realizzazione L’Âge d’or irrompe in Cannes Classics dimostrando - qualora fosse necessario - la straordinaria modernità del cinema di Luis Buñuel e del suo linguaggio estetico e politico. Leggi tutto
Strategia del ragno
Strategia del ragno conferma, a un paio di mesi di distanza da Il conformista, la statura autoriale di Bernardo Bertolucci, la sua estetica, la sua potenza teorica. Prodotto dalla Rai e pensato anche per il piccolo schermo, è un film profondamente cinematografico. Leggi tutto
Il Bi e il Ba
Probabilmente nulla, nella storia del cinema italiano, si avvicina al livello di nonsense espulso dal corpo de Il Bi e il Ba. Merito del protagonista Nino Frassica, ma anche della regia ordinatissima e anarchica di Maurizio Nichetti. Leggi tutto
Diamantino
Gabriel Abrantes e Daniel Schmidt, due degli enfant prodige più seguiti dagli addetti ai lavori, approdano alla Semaine de la Critique con un folle pastiche multiforme e multicolore che tanto colpisce nel primo impatto quanto perde verve e consistenza nel corso dello sviluppo del film. Leggi tutto
La casa lobo
Presentato alla Berlinale 2018 nella sezione Forum, La casa lobo è un lungometraggio d'animazione in continua mutazione, una pellicola sperimentale a passo uno, surreale, onirica, minuziosamente caotica. Un'immersione nella Storia cilena, tra gli orrori della dittatura. Leggi tutto
Waking Life
Waking Life di Richard Linklater fu accolto nel 2001 con un percepibile scetticismo da stampa e addetti ai lavori alla Mostra di Venezia. È ora di porre rimedio, per cercare di comprendere un'operazione artistica e concettuale di rara ambizione. Un'opera/sogno che spezza logiche produttive, e non solo. Leggi tutto
Morto Stalin, se ne fa un altro
Per la regia di Armando Iannucci, Morto Stalin, se ne fa un altro è una farsa ambientata nel corso degli ultimi giorni del dittatore georgiano. Sfacciata, esageratamente sopra le righe e in fin dei conti futile. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto