Tre chilometri alla fine del mondo
Giunto al suo terzo lungometraggio da regista l'attore rumeno Emanuel Pârvu cerca con Tre chilometri alla fine del mondo di muoversi nel solco della recente tradizione cinematografica nazionale partendo dal particolare per tentare il racconto dell'universale. Leggi tutto
Fixeur
Fixeur, che raggiunge le sale con Lab80 insieme a un altro film di Adrian Sitaru (Illegittimo), conferma il talento del regista rumeno e allo stesso tempo la capacità dell'industria cinematografica di Bucarest di riflettere sul reale in modo mai prono, scavando in profondità nelle contraddizioni della nazione, e dell'Unione Europea. Leggi tutto
Ana, mon amour
In concorso alla Berlinale 2017, il film di Călin Peter Netzer scandaglia con sguardo clinico una parabola sentimentale e psicologica, una storia d'amore tanto salvifica quanto (auto)distruttiva. Leggi tutto
Un padre, una figlia
Cristian Mungiu è un regista indispensabile per capire l'Europa contemporanea, le sue derive, il suo tentativo di "ripulirsi" dalla corruzione del tempo. Un padre, una figlia lo conferma ancora una volta. Leggi tutto
Il caso Kerenes
Il regista rumeno Călin Peter Netzer affonda lo sguardo nelle dinamiche malsane di una relazione madre-figlio. Ed è uno sguardo impietoso, che non fa sconti di nessun genere alle piccole e grandi ipocrisie esibite dalla neonata borghesia romena. Leggi tutto
Hooked
Hooked di Adrian Sitaru, presentato alle Giornate degli Autori, conferma lo splendido stato di salute del cinema rumeno; un esordio rimarchevole, che scava nella quotidianità borghese rumena e la scandaglia attraverso il racconto di un picnic domenicale. Leggi tutto