Una storia
Anna Foglietta si aggiunge alla nutrita schiera di colleghe passate dietro la macchina da presa (Paola Cortellesi, Greta Scarano, Micaela Ramazzotti, per fare qualche nome). Però al suo film manca proprio, a ben vedere, una storia, un'articolazione drammaturgica. Leggi tutto
Un bon petit soldat
Con Un bon petit soldat Stéphane Brizé abbandona i languori sentimentali del precedente film per tornare a fare quello che gli riesce meglio, indagare i rapporti di forza nel mondo del lavoro, dapprima con divertita ironia e poi con toni sempre più cupi e disillusi. Leggi tutto
Tre ciotole
Tre ciotole rappresenta l’ultima fatica dell’attivissima regista catalana Isabel Coixet, oramai alla sua diciottesima regia “solista” , per la prima volta alle prese con l’Italia e con Roma nell’opera d’adattamento dell’omonimo romanzo di Michela Murgia. Leggi tutto
Jay Kelly
Contraltare dal cuore d’oro e dai piedi di balsa di Babylon, ma anche di pellicole ben più datate come il lancinante Il grande coltello di Aldrich, Jay Kelly di Noah Baumbach trasuda netflixismo da tutti i pori, cavalcando e glorificando l’aura da ultima star classica di George Clooney. Leggi tutto
Maria
In concorso a Venezia 2024, Maria chiude la trilogia di Pablo Larraín dedicata a tre figure femminili che hanno segnato profondamente l'immaginario novecentesco. Jacqueline Kennedy (Jackie), Lady Diana (Spencer) e adesso l'inarrivabile Maria Callas... Leggi tutto
Mi fanno male i capelli
Omaggio a Monica Vitti, studio di attrice, confronto/specchiamento con il cinema italiano degli anni d'oro. Tutto questo è Mi fanno male i capelli, ottavo lungometraggio di Roberta Torre: la regista è ancora alla ricerca di una sua strada, ma qui sembra trovare più felicemente che altrove una forte ispirazione. Leggi tutto
Le occasioni dell’amore
Stéphane Brizé con Le occasioni dell'amore accantona le tematiche sociali dei recenti lavori e si concentra su due soli personaggi alle prese con i rimpianti per le scelte mai fatte, per una storia che non è andata come avrebbe potuto e con il loro senso di solitudine e fallimento. Leggi tutto
Finalmente l’alba
Con Finalmente l'alba, in concorso a Venezia 80, Saverio Costanzo realizza una sorta di "controcaso" Montesi, la ragazza ritrovata morta sul litorale romano nel '53, e ne trae spunto per costruire un romanzo di formazione di ambito cinematografico, giocando abilmente a rimpiattino con le attese spettatoriali. Leggi tutto