Il trentaduenne austriaco Bernhard Wenger esordisce al lungometraggio con Peacock, racconto che vira verso le timbriche del grottesco per inquadrare il progressivo crollo di Matthias, uomo che per lavoro interpreta ruoli per le esigenze di privati cittadini. Leggi tutto
Ci vuole del fegato per pensare di poter attualizzare, e dare nuovo senso, a Berlin Alexanderplatz, già capolavoro narrativo (per mano di Alfred Döblin) e quindi capolavoro cinematografico e televisivo con Rainer Werner Fassbinder. Ci ha provato il tedesco di origine afgane Burhan Qurbani. Leggi tutto
In concorso alla Berlinale 2019, System Crasher segue con sguardo fin troppo diligente e programmatico la parabola ribelle e autodistruttiva della piccola Benni (Helena Zengel, plus valore della pellicola). Leggi tutto
Atlas, in concorso al Torino Film Festival, è il primo lungometraggio per il cinema del tedesco David Nawrath. Un tentativo di noir poco riuscito, e che al massimo può apparire con un compitino fatto a dovere, ma privo di reale vita e urgenza espressiva. Leggi tutto





