Escursione in un mondo fiabesco, astorico e ageografico, Alberi erranti rappresenta per Salvatore Mereu il superamento apparente di quel lirismo sardo che contrassegna tutta la sua opera. Nel concorso principale di Locarno 2026. Leggi tutto
A otto anni di distanza da Sconnessi Christian Marazziti torna alla regia con Prendiamoci una pausa, altra commedia corale che stavolta ruota interamente attorno alla crisi di coppia e ai suoi molteplici risvolti. Leggi tutto
Ad appena un anno dall’originale ma incerto Io sono un po’ matto e tu? Dario D’Ambrosi si presenta nella sezione Special Screenings della Festa del Cinema di Roma 2025 con Il principe della follia, perseverando nella battaglia sociale che porta avanti da più di trent’anni. Leggi tutto
Chi l’ha vista morire? di Aldo Lado non si limita a proporre una variazione sul tema del giallo italiano anni Settanta, ma rilegge il racconto di suspense e spaventi secondo strumenti propri, perlopiù sorretti a umori e suggestioni ambientali. Leggi tutto
A un anno di distanza da Tre di troppo Fabio De Luigi torna alla regia con 50 Km all'ora, e si confronta per la prima volta con la sua terra d'origine: è l'Emilia Romagna infatti la vera protagonista di questa commedia "su strada" con protagonisti lo stesso De Luigi e Stefano Accorsi. Leggi tutto
Trentaquattro anni fa, nel Natale del 1989, usciva nelle sale italiane Willy Signori e vengo da lontano, che sanciva la definitiva consacrazione di Francesco Nuti tra i volti più noti della commedia dell'epoca. Leggi tutto
L'ombra di Caravaggio non è solo quella che domina i suoi straordinari dipinti, ma anche l'oscuro emissario del Vaticano che indaga sulla sua condotta di vita. Michele Placido torna dopo sei anni alla regia con un biopic sui generis, studio sull'indissolubilità tra vita e arte, e tra "vero" e "rappresentato". Leggi tutto
Sempre capace di spiazzare, Pupi Avati si lancia stavolta con Dante in un'impresa ai limiti dell'inosabile. Un'impresa che però in questo caso può dirsi riuscita, sia per la smisurata passione per l'autore della Divina Commedia che traspare dal film, sia per la scelta di calare i personaggi in un mondo carnale e violento, dai tratti mistici e orrorifici. Leggi tutto








