L’ordine del tempo
L'ordine del tempo, presentato Fuori Concorso a Venezia, è l'ultimo film di Liliana Cavani che tenta di coniugare dramma e commedia, fisica e fede, in un film tristemente fuori fuoco, che annaspa in dialoghi banali e personaggi-macchietta, e ritrova solo in alcuni brevi momenti l'ispirazione più profonda del suo cinema. Leggi tutto
Brado
Brado segna il ritorno alla regia per Kim Rossi Stuart a sei anni di distanza da Tommaso e a sedici dall'esordio Anche libero va bene; muovendosi in direzione del western contemporaneo e guardando dalle parti di Robert Redford e Kevin Costner l'attore e cineasta romano costruisce un racconto archetipico. Leggi tutto
Guarda in alto
Guarda in alto segna nel 2017 l'esordio alla regia di un lungometraggio per Fulvio Risuleo, già autore di due cortometraggi apprezzati e premiati a livello internazionale come Lievito madre e Varicella. Un film, a tratti sbalestrato, che guarda alla luna, a Méliès, al cinema come fantasmagoria in fuga dal reale. Leggi tutto
Pinocchio
Matteo Garrone si confronta con la fiaba italiana per antonomasia. Il suo è un Pinocchio filologico che ben si insinua però nella poetica dell'autore. Garrone riprende il testo smontandone però l'ideologia borghese a favore di uno sguardo intenerito sugli ultimi della classe. Leggi tutto
Dogman
Dogman potrebbe essere considerato il capitolo finale di un'ideale trilogia composta anche da L'imbalsamatore e Primo amore; un film sul desiderio di un rapporto umano impossibile, sullo squilibrio tra lettura della realtà e realtà stessa, sul conflitto interiore con le proprie pulsioni naturali. Leggi tutto