Educazione fisica
Educazione fisica, che Stefano Cipani ha diretto partendo dalla sceneggiatura che i gemelli D'Innocenzo hanno tratto dall'opera teatrale La palestra di Giorgio Scianna, è un brutale kammerspiel sulla meschinità di genitori e figli, e dunque sull'Italia di oggi. Leggi tutto
Il muro di gomma
Tentativo di recupero del cinema politico italiano anni Settanta alle soglie dei Novanta, Il muro di gomma di Marco Risi si addentra nel mistero della strage di Ustica con apprezzabile rigore d’inchiesta secondo una rilettura dimessa e sottovoce. Leggi tutto
Non c’è più religione
Provando a includere nell'usurato schema comico Nord/Sud anche la coabitazione tra italiani e arabi, Luca Miniero realizza con Non c'è più religione un film paternalista, maldestro e, soprattutto, mai divertente, ad eccezione di una fugace apparizione di Herlitzka. Leggi tutto
Latin Lover
Una commedia corale e al femminile con, sullo sfondo, la grandezza di un cinema - il nostro - che non tornerà più. Latin Lover di Cristina Comencini ondeggia tra malinconia, nostalgia ed evasione, perdendosi nella vacuità e nella mediocrità del presente. Leggi tutto
La scuola più bella del mondo
Dopo il dittico di Benvenuti al Sud e dopo Un boss in salotto, Miniero continua imperterrito a raccontare il confronto/scontro tra Sud e Nord: La scuola più bella del mondo diventa allora un manufatto, raramente divertente e spesso sconclusionato, in cui il gioco del riciclo giunge alla sua saturazione. Leggi tutto
Indovina chi viene a Natale?
Dopo le débâcle di Com'è bello far l'amore e Pazze di me, Brizzi torna ad affidarsi a un cast di italiche all-star e a una narrazione episodica, con risultati meno disastrosi del recente passato. Leggi tutto
Ci vuole un gran fisico
Privo di spessore drammaturgico, diretto in modo estremamente scolastico, Ci vuole un gran fisico fallisce l'obiettivo di costruire un ritratto credibile su grande schermo di una donna matura e problematica interpretata da Angela Finocchiaro. Leggi tutto