I predatori mette in mostra la voglia di lavorare una materia sempre meno sgrezzata dal cinema italiano, il grottesco. Lo fa a tratti con consapevolezza e a tratti aderendo a un'estetica fin troppo facile. Nel complesso l'esordio di Pietro Castellitto non è privo di interesse, ma si dimostra confusionario. Leggi tutto
Racconto morale educativo e a sfondo sportivo, Il campione, opera prima di Leonardo D’Agostini si candida a rivitalizzare il cinema commerciale nostrano contemporaneo. Leggi tutto
Diretto nel 1997 da Davide Ferrario, Tutti giù per terra metteva in scena la crisi di fine Novecento. Un film alla moda e - insieme - di protesta in senso lato, disincantato e "liquido", che appare invecchiato, ma che è riuscito a registrare una precisa epoca di transizione. Leggi tutto
Con La prima neve, Andrea Segre si conferma autore intimista, capace di dar voce con sincerità e trasporto alle esigenze dell'integrazione sociale. Leggi tutto
Ironico e nostalgico, La kryptonite nella borsa segna l'esordio registico dello sceneggiatore Ivan Cotroneo: più farsa che commedia, più bozzetti che vera e propria narrazione. E tutto resta un po' superficiale. Leggi tutto
Una versione sbiadita de Il grande freddo, con un'idea di partenza forte, ma uno script fallace. Leggi tutto
Claudio Noce non prende mai le distanze da ciò che descrive, ma crede sempre nella storia che sta raccontando, lo si vede dallo spessore dei suoi personaggi, dalla concatenazione delle dinamiche narrative... In concorso alla SIC 2009. Leggi tutto
Il cinema di Gianni Zanasi è una boccata d'ossigeno per la produzione italiana. Lo dimostra anche Non pensarci, presentato a Venezia nel 2007. Leggi tutto









