Umberto Carteni con Domani interrogo parla di licei periferici, illusioni perdute, e identità smarrite. Un po' cattedratico ma non insincero, con l'ottimo cast di giovanissimi che smussa l'impostazione di una pur volitiva Anna Ferzetti. Leggi tutto
A quattro anni dal più che deludente Non mi uccidere, il quarto regista a portar cucito in petto il blasone De Sica, Andrea, torna a convincere e confermare quelle belle speranze suggerite dal suo esordio con il nuovo Gli occhi degli altri. In concorso a Roma 2025. Leggi tutto
L'onore e l'onere di inaugurare Venezia 2025 tocca a Paolo Sorrentino e a La grazia, sua undicesima regia per il cinema: un riassunto di molte delle ossessioni del regista partenopeo che pare da principio rintracciare alcuni spunti delle sue opere migliori. Leggi tutto
Nell’affrontare la storia vera di un uomo che ha sacrificato la propria vita per salvarne un’altra, Il Nibbio di Alessandro Tonda si configura come abile film di genere senza mai farsi d’inchiesta, preferendo il ritratto nazional-popolare di un uomo, la commemorazione un eroe. Leggi tutto
A 65 anni Ferzan Özpetek firma la regia del suo quindicesimo lungometraggio e con Diamanti porta a termine la sua opera più ambiziosa, quella in cui la riflessione sul femminile raggiunge il suo acme, senza per questo schivare le trappole di un mélo barocco. Leggi tutto
Secondo capitolo di un dittico di film a episodi dedicati alle feste comandate del calendario italiano, I peggiori giorni vede ritornare Edoardo Leo e Massimiliano Bruno a unire le proprie forze registiche e autoriali per un quartetto di brevi storie tenute insieme da un’amarezza piuttosto sincera. Leggi tutto
My Soul Summer è il quarto lungometraggio diretto in nove anni da Fabio Mollo. Un teen movie in piena regola, genere trattato con troppa superficialità dalla produzione nazionale e che Mollo affronta con onestà e curiosità, ma senza riuscire a evitare i cliché che finiscono con l'affossare il film. Leggi tutto
Domani è un altro giorno, secondo lungometraggio di finzione di Simone Spada, è il remake di Truman di Cesc Gay. Più che un rifacimento una vera e propria copia carbone, priva di personalità e che lancia segnali preoccupanti per il cinema italiano. Leggi tutto









