Jeanne Herry con Garance firma un dignitosissimo lavoro fenomenologico, pieno di ironia e ogni tanto cupo, aderente al desiderio tossico della protagonista anziché stigmatizzante. Con una splendida Adèle Exarchopoulos. In concorso a Cannes 2026. Leggi tutto
Dopo aver preso parte alla Mostra di Venezia in Orizzonti, dove Eric Gravel è stato premiato per la miglior regia e Laure Calamy per l'interpretazione femminile, arriva in sala Full Time, efficace per quanto non troppo originale racconto delle difficoltà quotidiane di una madre divorziata e lavoratrice. Leggi tutto
Il film di Maïwenn Le Besco, in concorso al 64º Festival di Cannes: un anno passato insieme alla divisione della polizia parigina che si occupa degli abusi sui minori. Dolente, crudo, furbo, retorico. Leggi tutto




