Gli anni amari
Gli anni amari ha il merito indiscutibile di riscoprire il pensiero e la vita di Mario Mieli, intellettuale tra i più coraggiosi e liberi degli anni Settanta. Peccato che al film di Andrea Adriatico manchi quasi sempre uno sguardo fortemente cinematografico, e dunque altrettanto libero. Leggi tutto
La cena
La cena rientra nei grandi racconti corali, circoscritti in un unico luogo simbolico, che da sempre hanno affascinato Ettore Scola. Giunto alla ventiseiesima regia il sessantasettenne cineasta di Trevico dirige un'opera molto dolce ma un po' diseguale. Leggi tutto
Sud
Il sud raccontato da Gabriele Salvatores non è un luogo specifico, ma è un confine ideale, oltrepassato il quale lo Stato si fa da parte per lasciare spazio al malaffare, allo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, alla criminalità. Leggi tutto
10 giorni senza mamma
10 giorni senza mamma, la nuova regia di Alessandro Genovesi, pur senza impegnarsi più di tanto mostra una pur minima dignità che sembra in tutta franchezza mancare al resto del panorama delle commedie italiane. Quantomeno si percepisce la voglia di raccontare una storia... Leggi tutto
Una storia senza nome
Una storia senza nome rappresenta il nadir della già non formidabile filmografia di Roberto Andò: una storia scombiccherata e mal scritta, una recitazione completamente fuori controllo e un'ambizione sfrenata che trova scarsi appigli nella realtà. Leggi tutto
Puoi baciare lo sposo
Nonostante sia intriso di buone intenzioni Puoi baciare lo sposo non fa altro che confermare la mediocrità già esibita da Alessandro Genovesi nel corso della sua carriera. Una commedia stanca, incapace di rifuggire con forza dal macchiettismo e da gag stantie, e che spreca anche la location di Civita di Bagnoregio. Leggi tutto
Classe Z
Avvincente come un episodio de I Cesaroni, edificante come una puntata de I puffi, Classe Z è una commedia a tema scolastico cui preme ricordarci che l'unione fa la forza. Leggi tutto