Il complotto di Tirana di Manfredi Lucibello racconta la parabola dello scherzo-performance in occasione della prima Biennale di Tirana del 2011, ripercorrendone mimeticamente gli antefatti e svelandone l'inganno solo a metà film. Leggi tutto
Il ritorno alla regia di Antonio Albanese con Cento domeniche aggiunge una nota amara e realistica al personaggio portato in giro per un’intera carriera e su più set, dal suo esordio dietro la macchina da presa Uomo d’acqua dolce passando per L’intrepido di Gianni Amelio. Presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2023. Leggi tutto
A quasi vent'anni da Buongiorno, notte, Bellocchio torna a mettere in scena il rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse, concentrandosi stavolta su alcune figure, come la moglie di Moro o come Cossiga, che si sono trovate ad assistere impotenti al fatale decorso della Storia. Esterno notte, presentato a Cannes 75 e in sala. Leggi tutto
Villetta con ospiti è il sesto film da regista di Ivano De Matteo, che per l'occasione costruisce un noir per portare in scena una delle tematiche a lui più care: il conflitto di classe. Affascinante anche se imperfetto. Leggi tutto
Marco Tullio Giordana torna alla regia a sei anni di distanza da Romanzo di una strage con Nome di donna, che si inserisce all'interno delle riflessioni sul ruolo della donna nella società contemporanea e sull'abuso di potere da parte del maschile. Peccato che al di là del tema non ci sia nulla, né a livello di scrittura né tantomeno di messa in scena. Leggi tutto
Fabio Martina con L'assoluto presente racconta una Milano livida, dominata da colori freddi e un'umanità crudele, che nasconde la sua disperazione in un accumulo di violenza e gratuità; uno spaccato giovanile privo di speranza. Leggi tutto
Diretto dall'ormai innominabile Fausto Brizzi, Poveri ma ricchissimi è un fiacchissimo sequel, privo di una vera linea narrativa e infarcito di sottotrame, aggrappato a situazioni ed equivoci che mostrano subito la corda, mai divertente. Leggi tutto
Dopo Forever Young, Fausto Brizzi torna con Poveri ma ricchi al cinepanettone e lo fa descrivendo un mondo fiabesco ma verace, privo di sentimentalismo e dotato di una buona dose di cattiveria. Leggi tutto








