Nel maggio del 1994 Pulp Fiction, l'opera seconda di Quentin Tarantino, vince la Palma d'Oro al Festival di Cannes. Mentre sta ritirando il premio, in risposta a una signora che in platea sta gridando alla vergogna, il regista statunitense mostra il dito medio. Un gesto che racchiude una rivoluzione cinematografica. Leggi tutto
I protagonisti, ritorno in pompa magna di Robert Altman dopo un decennio di alterne fortune, è il babelico scandaglio di Hollywood, in cui ogni elemento, fosse anche legato alla tragedia della vita (la morte, l'omicidio) non può far altro che svolgersi attraverso la finzione, la rappresentazione edulcorata del "vero". Leggi tutto
A quasi trent'anni dalla sua realizzazione La morte ti fa bella è un film più vivo che mai, eppure – un po' come le star che si rivolgono alla diabolica Lisle von Rhoman interpretata da Isabella Rossellini – sembra sparito dalla circolazione. Leggi tutto
Con Motherless Brooklyn - I segreti di una città Edward Norton torna alla regia a diciannove anni di distanza da Tentazioni d'amore. L'occasione gliela fornisce l'adattamento del romanzo omonimo di Jonathan Lethem. Film d'apertura alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Affidato all'esperienza di Mike Mitchell, cinque anni dopo il capitolo originale, The Lego Movie 2 è un sequel con parecchie frecce al proprio arco, a partire dai mattoncini Duplo e le loro prevedibili implicazioni interpersonali. Leggi tutto
Shyamalan porta a termine la sua singolare trilogia sui supereroi: un progetto (ri)nato dalle ceneri dello stesso regista, rinvigorito dal rapporto con la Blumhouse. Doloroso, (anti)spettacolare, complesso e teorico, Glass è un inno al sovrannaturale, alla diversità, alla singolarità. Leggi tutto
Maltrattato dalla critica d’oltreoceano, inevitabilmente divisivo, Il giustiziere della notte versione 2018 ha in realtà il merito di attualizzare la vicenda del cult originale, non senza quel po’ di ironia necessaria al suo soggetto. Leggi tutto
Il punto di partenza di Unbreakable è lo spirito del fumetto e il punto d'arrivo è la rielaborazione del fumetto stesso, concludendo idealmente un percorso di svecchiamento iniziato negli anni Ottanta da mostri sacri come Miller e Moore. Leggi tutto









