A Hidden Life
È tornato a forme narrative più lineari Terrence Malick, in concorso al Festival di Cannes 2019, ma non ha abbandonato le suggestioni estetiche deflagrate con The Tree of Life e nemmeno quel susseguirsi di domande, riflessioni, arrovellamenti. Un cinema inondato di luce, natura, fede; un cinema generosamente personale, filosofico. Leggi tutto
Nosferatu, il principe della notte
Nosferatu, il principe della notte non è solo la rilettura che Werner Herzog fa di un capolavoro della cinematografia tedesca. È anche e soprattutto una riflessione sull'ontologica natura predominante del Male, e sull'impossibilità di una sua distruzione da parte dell'uomo. Leggi tutto
La casa di Jack
La casa di Jack era il film-scandalo di Cannes già al momento del suo annuncio in selezione; lo era per il tema che affronta, lo era per il ritorno di Lars Von Trier sul "luogo del delitto" a sette anni di distanza da Melancholia. Colto, arguto, crudele, spietato e in grado una volta di più di scandagliare l'animo umano. Leggi tutto
The Party
Con The Party la regista britannica Sally Potter firma una commedia che ha l'aspetto di un atto unico teatrale e trova nella sua forma, nell'ottimo cast e nella sua breve durata, gli unici reali punti di forza. Un'opera crudele e grottesca ma che non approfondisce i temi politici. Leggi tutto
Heidi
Nonostante le incertezze della sua prima parte, la nuova versione di Heidi si rivela un prodotto sorprendentemente fresco, capace di gettare sull’iconico personaggio uno sguardo rispettoso del canone quanto aperto alla sensibilità moderna. Leggi tutto
Remember
Egoyan torna a raccontare di un genocidio, quello degli ebrei dopo quello degli armeni in Ararat. Ma i meccanismi spettatoriali di un perfetto thriller finiscono per prendere il sopravvento... Presentato in concorso a Venezia. Leggi tutto
Amnesia
Il regista francese Barbet Schroeder, con la sua ultima fatica, porta in Piazza Grande a Locarno un dramma intimo e sincero sulla memoria, sull'intima vergogna e sulla complessità della Storia, lucida riflessione sulle implicazioni psicologiche derivate dal nazionalsocialismo. Impreziosito da un magistrale cameo di Bruno Ganz. Leggi tutto