I morti non muoiono
Nella sua scanzonata dimensione I morti non muoiono, il film di Jim Jarmusch che apre ufficialmente le danze del Festival di Cannes, vorrebbe essere un'allegoria dell'america trumpiana. Peccato che sia sul piano della parodia che soprattutto su quello politico il suo lavoro risulti sterile. Leggi tutto
The Kindness of Strangers
Apertura della Berlinale 2019, The Kindness of Strangers è un inno al melting pot newyorchese, a una città complessa e stratificata, che amiamo immaginare accogliente, anti-trumpiana. Un po' dramma e un po' commedia, percorso da sentimentalismi eccessivamente marcati. Leggi tutto
Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Presentato in concorso a Venezia 2017, Tre manifesti a Ebbing, Missouri è una ballata dolente, nerissima, grottesca. Divertente e tragica. Sorprendentemente vivissima. McDonagh sa giocare col fuoco, con la carne e con lo spirito. Leggi tutto
Un sogno chiamato Florida
Tra disneyficazione del paesaggio e nuova povertà, Un sogno chiamato Florida (The Florida Project) di Sean Baker riesce a bilanciare perfettamente spirito anarchico e dramma sociale. Alla Quinzaine des réalisateurs e ora in sala. Leggi tutto
Scappa – Get Out
Esiste razzismo negli States post-Obama? E se sì, in che modo si articola? Con Scappa - Get Out, l'attore Jordan Peele esordisce alla regia per la Blumhouse tracciando con intelligenza i contorni di un thriller che guarda agli stati d'allucinazione degli anni '70. Leggi tutto
Stonewall
Sospeso tra impegno civile e romanzo popolare, Roland Emmerich racconta le origini del movimento per i diritti degli omosessuali, con un romanticismo tragico e sovversivo. Leggi tutto
War on Everyone
Con il suo terzo lungometraggio, l'irlandese John Michael McDonagh abbandona – per ora – la patria e si sposta in America, per una storia divertente e molto politicamente scorretta di poliziotti corrotti. Alla Berlinale 2016, in Panorama. Leggi tutto