Illusioni perdute
Cinema dall’impianto classico che vola alto in ogni comparto produttivo, Illusioni perdute è la sontuosa riduzione da Honoré de Balzac di Xavier Giannoli, in Concorso a Venezia 78, e dispiega due ore abbondanti di riflessioni filosofiche, giochi di potere e d’amore. Leggi tutto
The French Dispatch
The French Dispatch, con la sua geometria perfetta, la sua cinefilia francofila, il suo racconto della morte, appare come la pietra tombale della prima parte della filmografia di Wes Anderson. Il punto di non ritorno di un approccio estetico che lo stesso cineasta statunitense sembra considerare oramai superato. Leggi tutto
Django
Film d’apertura della Berlinale 2017, Django utilizza il biopic e la figura del celebre musicista di origine sinti per (cercare di) focalizzarsi sull’Olocausto e sulla terribile e spesso rimossa persecuzione delle popolazioni gitane. Leggi tutto
Il viaggio di Fanny
Giunto in sala in occasione della Giornata della Memoria, Il viaggio di Fanny è lineare a volte fino alla piattezza, accomodando eventi e passaggi narrativi in funzione della loro (presunta) resa filmica. Leggi tutto
The Young Pope
I primi due episodi della serie TV di Sorrentino, The Young Pope, presentati fuori concorso a Venezia sotto forma di blocco unico, valgono soprattutto come auto-esibizione e auto-presentazione del sé autoriale. Ma forse, con un minimo di controllo, le cose sarebbero andate meglio. Leggi tutto
La belle saison
Presentato in Piazza Grande a Locarno, La belle saison è l’ultimo lavoro di Catherine Corsini. Un racconto d’estate, un racconto di omosessualità femminile tra la Parigi del post-maggio e la campagna francese, un racconto femminile e femminista. Leggi tutto