Molly’s Game
Molly's Game, che Aaron Sorkin ha scelto per esordire dietro la macchina da presa, narra la storia di Molly Bloom, dalla frustrata aspirazione olimpica di freestyle sugli sci fino all'arresto per la gestione di un enorme giro di poker clandestino. Peccato che l'ottimo sceneggiatore si perda dietro l'arguzia delle sue battute. Leggi tutto
The Program
Un anti-biopic dinamico coi pregi e i difetti del biopic: esaustivo e baciato da una grande prova d’attore, quanto superficiale e sbrigativo nel cogliere tutte le asperità. Leggi tutto
St. Vincent
St. Vincent rientra in quel tipo di cinema indipendente dalle storie molto esili messe sulle spalle di grandi attori: una commedia per famiglie le cui “buone azioni”sono tutte merito del “santo” Bill Murray. Leggi tutto
Thor: The Dark World
Più combattimenti, più romance, più humour. Queste sono le linee guida di Thor: The Dark World. Tutto corverge verso un nuovo obiettivo: un target più infantile. Leggi tutto
Questi sono i 40
Judd Apatow, padre indiscusso della nuova commedia hollywoodiana, porta a termine una sorta di spin-off di Molto incinta, parlando una volta di più di famiglie in crisi e benessere solo apparente. Leggi tutto
I fantastici viaggi di Gulliver
La feroce allegoria anti-sociale del romanzo di Swift scompare completamente nella trasposizione cinematografica di Rob Letterman. Non resta che ammirare il vero effetto speciale del film: l'irresistibile Jack Black. Leggi tutto
I love Radio Rock
Nel 1966 - il periodo più straordinario per il pop britannico - la BBC trasmetteva solo 2 ore di rock and roll alla settimana. Ma una radio privata trasmetteva musica rock e pop, da una nave al largo della Gran Bretagna, 24 ore al giorno... Leggi tutto