Oppenheimer
Poderoso e imponente, Oppenheimer è un involucro sempre sul punto di implodere\esplodere, sovraccaricato di immagini e di senso; un film che guarda ripetutamente l'abisso, che ci pone di fronte al bivio tra razionalità e morale, che si nutre di vertigini, di morte, di una lenta agonia interiore. Leggi tutto
Okja
In concorso a Cannes 2017, Okja è una fanta-avventura che mescola azione, personaggi caricaturali, buoni sentimenti, genetica, organic food, no global. Un Bong minore, godibile, che si adegua alle linee guida di Netflix. Leggi tutto
Regression
Amenábar intreccia generi, realtà e sogno/incubo, rovesciando più volte prospettiva e cercando di trarre in inganno lo spettatore. Regression funziona discretamente nell'accumulare suggestioni ma crolla come un castello di carta quando deve sciogliere tutti i nodi narrativi e psicologici. Leggi tutto
Diario di una schiappa 2
Rispetto al primo film, Diario di una schiappa 2 non presenta particolari varianti, se si esclude l'età del protagonista, che passa dalla tormentata prima media alla seconda classe e, per quel che concerne il lavoro di set, dal cambio in cabina di regia. Leggi tutto
Diario di una schiappa
Adattamento cinematografico della saga libraria vergata e illustrata da Jeff Kinney, Diario di una schiappa di Thor Freudental ci offre uno spassoso e spietato ritratto dalla pre-adolescenza. Leggi tutto
Saw VI
Saw VI è lo stanco e inutile sequel di una saga che non entusiasmava nemmeno al suo primo vagito di vita. A dirigere Kevin Greutert, già montatore dei cinque precedenti capitoli delle avventure di Jigsaw, crudele e geniale orditore di trappole mortali. Leggi tutto