Tra memoria e messa in scena, Romane Bohringer imposta un laboratorio di sguardo: un organismo misto — diario, finzione, archivio — che rifiuta la cronologia piana e fa della presenza la propria misura. A Cannes 2025 e poi all'Efebo d'Oro. Leggi tutto
Esordio alla regia di due ex direttrici di casting, Les Pires di Lise Akoka e Romane Gueret fa confluire continuamente cinema e vita per un racconto metacinematografico tutt'altro che cervellotico e, anzi, pieno di umanità. In concorso a Cannes nella sezione Un certain regard. Leggi tutto
Ennesimo tassello della nouvelle vague animata transalpina, il film di Laguionie si stringe poeticamente e senza ipocrisie attorno alla terza età, alla solitudine che spesso accompagna la vecchiaia. Leggi tutto
È un film diseguale La chiave di Sara: sincero nella propria invettiva contro le discriminazioni ma, in fin dei conti, senza troppo da dire sull'argomento. Brava comunque Kristin Scott-Thomas, oramai adottata dalla Francia e completamente a proprio agio nel doppio ruolo linguistico. Leggi tutto
Con sullo sfondo il dietro le quinte del cinema, fatto di contratti e di uffici, Il padre dei miei figli mette in scena la vita contraddittoria di un produttore, fatta di coraggio e paura, forza e vulnerabilità. Leggi tutto






