Un giorno di pioggia a New York
Nel suo cimentarsi con una commedia adolescenziale spassosa e rocambolesca, Woody Allen in Un giorno di pioggia a New York dice la sua sul ruolo dell'intellettuale e sulla sua natura ontologicamente, geneticamente amorale e libertina. Leggi tutto
Mary Shelley
Anticonformismo che si traduce nel suo contrario: Mary Shelley di Haifaa al-Mansour vorrebbe inneggiare a una proto-femminista, ma l'operazione naufraga nel prodotto di vaglia. Con Elle Fanning protagonista. Al TFF per Festa Mobile. Leggi tutto
L’inganno
Sofia Coppola rimette mano al romanzo di Thomas P. Cullinan, già portato da Don Siegel sul grande schermo. Un adattamento/remake virato al femminile, immerso in una dimensione sospesa, sognante, splendidamente messa in scena ma neutralizzata da una narrazione quasi svogliata, bidimensionale. Leggi tutto
How to Talk to Girls at Parties
How to Talk to Girls at Parties segna il ritorno alla regia di John Cameron Mitchell a sette anni di distanza dal doloroso Rabbit Hole. Stavolta invece si lancia in una follia camp, tra punk e sci-fi in odore di demenza, traendo ispirazione da un lavoro letterario di Neil Gaiman. Fuori Concorso al Festival di Cannes. Leggi tutto
La legge della notte
Nel triplice ruolo di regista, sceneggiatore e protagonista di La legge della notte, Ben Affleck, pur confezionando per bene ogni frammento della sua opera, non riesce a concentrarsi su nulla, inanellando una serie di false partenze. Leggi tutto
The Neon Demon
In concorso a Cannes, The Neon Demon è un thriller/horror che prosegue la radicale stilizzazione narrativa e la costante ricerca estetica/estetizzante di Only God Forgives. Refn tratteggia una metafora piuttosto scarnificata ed evidente, caricandola di una sovrastruttura visiva coerente, ricercatissima. Leggi tutto