Con La scelta di Joseph il nizzardo Gilles Bourdos tenta un remake dell'anglosassone Locke di Steven Knight. Restando fedele al testo di partenza, con un solo attore in scena nell'abitacolo di un'automobile, al regista non resta che affidarsi alla classe di Vincent Lindon. Leggi tutto
Il problema di Un crimine imperfetto, terza sortita alla regia dell’attore transalpino Franck Dubosc, non è che si rifaccia al cinema dei Coen, ma che lo faccia molto male, scrivendo una sceneggiatura senza nerbo, dialoghi tutto fuorché memorabili e personaggi scipiti. Leggi tutto
Anne Fontaine racconta Maurice Ravel non come un monumento, ma come un uomo diviso tra disciplina ossessiva e tensione verso la bellezza. In Boléro la musica diventa corpo e destino, ripetizione che divora e insieme innalza: un film elegante e ipnotico. Leggi tutto
Un atto abominevole fa calare un sipario di buio in seno a una famiglia borghese. Un silence, decimo lungometraggio di Joachim Lafosse, tenta di esplorare le conseguenze del silenzio e del rimosso dando vita a un film talmente rigoroso da essere quasi inerte, se non fosse per le ottime interpretazioni dei due attori principali. Leggi tutto
Vorticosa ronde di truffe, raggiri e seduzione, Masquerade – Ladri d’amore di Nicolas Bedos è puro intrattenimento tutto di superficie che in buona parte si affida al gioco attoriale di un cast ricco e assortito. Gradito il ritorno di Isabelle Adjani fra i protagonisti. Leggi tutto
Tromperie, che ha preso parte al Festival di Cannes nella neonata sezione Première, non è solo la conferma dello straordinario talento registico di Arnaud Desplechin, ma soprattutto la dimostrazione di come perfino un autore finora intraducibile come Philip Roth possa tramutarsi in immagine. Leggi tutto
Remake non dichiarato di Ucciderò un uomo di Claude Chabrol, Per mio figlio è un thriller al femminile largamente prevedibile e asfitticamente chiuso nell'essenzialità della sua trama. Leggi tutto
Travestito da adattamento del romanzo autobiografico di Massimo Gramellini, Fai bei sogni è una satira feroce, ma anche divertita, del giornalismo contemporaneo e della società tutta. Alla Quinzaine des Réalisateurs. Leggi tutto









