Brutti, sporchi e cattivi
Brutti, sporchi e cattivi arriva ad appena un paio di anni di distanza da C'eravamo tanto amati, e in qualche misura ne ribalta la prospettiva: dopo la cavalcata attraverso i decenni, da cui usciva indenne solo il proletariato, Ettore Scola filma un ritratto scorrettissimo del sottoproletariato urbano. Leggi tutto
La cena
La cena rientra nei grandi racconti corali, circoscritti in un unico luogo simbolico, che da sempre hanno affascinato Ettore Scola. Giunto alla ventiseiesima regia il sessantasettenne cineasta di Trevico dirige un'opera molto dolce ma un po' diseguale. Leggi tutto
La proprietà non è più un furto
Plumbeo e soffocante (la fotografia è di Luigi Kuveiller), quasi del tutto privo di campi lunghi, nevrotico e spezzettato come non mai, La proprietà non è più un furto è stilisticamente un esperimento bizzarro anche per un visionario come Elio Petri. Leggi tutto