Dopo aver diretto insieme a Roberto De Feo A Classic Horror Story il ventinovenne Paolo Strippoli esordisce "in solitaria" con Piove, nel quale la crisi relazionale tra genitori e figli viene riletta attraverso il filtro dell'horror. Un'opera non priva di ambizione, che sa come spaventare lo spettatore. Leggi tutto
Trasposizione dell'omonimo romanzo autobiografico di Annie Ernaux, L'événement mette lo spettatore di fronte alla palpabile drammaticità, non solo psicologica ma anche fisica, dell'aborto clandestino. In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Leggi tutto
Rosa Pietra Stella è il ritratto di una donna che lotta per la sua vita in un contesto difficile, quello di Portici nella città metropolitana di Napoli. Esordio al lungometraggio per Marcello Sannino che riesce a evitare tutti, o quasi, i cliché in cui sarebbe facile cadere. Leggi tutto
Il primo re è la versione di Matteo Rovere della storia di Romolo e Remo. Parlato in proto-latino, ambizioso nella scelta delle immagini, indeciso tra aspirazione autoriale e riverberi di genere, il film è limitato soprattutto da una sceneggiatura tesa alla continua semplificazione. Leggi tutto
Esordio nel lungometraggio per Andrea De Sica, discendente della nobile casata cinematografica, I figli della notte è un'opera prima ambiziosa e lontana dalle consuetudini dell'attuale cinema italiano mainstream. L'esito è tuttavia irrisolto e inferiore alla somma dei suoi singoli elementi. In concorso al TFF. Leggi tutto
Troppo sicuri della giustezza della loro indagine etica, i Dardenne con La ragazza senza nome dimenticano di oliare i meccanismi del racconto e scivolano nella maniera di se stessi. In concorso a Cannes 2016. Leggi tutto
Il cinema di Eugène Green si perpetua, eternamente uguale a se stesso. La conferma viene anche da La Sapienza, il suo ultimo film presentato in concorso a Locarno e selezionato al TFF 2014. Leggi tutto
I Dardenne mettono in scena un film altamente politico, capace di cogliere i crudeli paradossi del mondo del lavoro post-fordista. Lo spunto è straordinario, ma sviluppato in modo troppo rigido e schematico. Leggi tutto









