Omicidio al Cairo
Con Omicidio al Cairo il regista svedese di origine egiziana Tarik Saleh tira le fila non solo di un noir claustrofobico e ben orchestrato, ma anche di una riflessione sulla cosiddetta Primavera Araba, sulle sue illusioni e sui destini di una nazione oramai lontana anni luce dalla sua indubbia bellezza monumentale. Leggi tutto
La comune
In concorso alla Berlinale, il film di Vinterberg è un ritratto nostalgico e furbetto di una delle utopie degli anni Settanta, in precario equilibrio tra commedia e dramma. Un “come eravamo” superficiale che ricorre a prevedibili cliché. Leggi tutto
Zero Dark Thirty
Inevitabilmente ambigua, e sin troppo attenta a non prendere posizione su nulla, le nona regia della Bigelow è un'opera importante più per quel che porta sullo schermo che per il modo in cui lo fa. Leggi tutto
Safe House – Nessuno è al sicuro
Niente di nuovo, è vero, ma Safe House condensa alla perfezione tutte le caratteristiche del film di spionaggio: massima attenzione per le scene d’azione, ipertecnologizzate e adrenaliniche, schermi che spiano i personaggi ovunque, proliferazione di organi e corporazioni che si intrecciano nelle vicende narrate. Leggi tutto
Metropia
Roger, un impiegato di un call center di Stoccolma, entra in una stazione e sente delle strane voci nella sua mente poco prima di incontrare un’affascinante e misteriosa donna... Leggi tutto