Rapito
Anche il piccolo Edgardo Mortara, come Aldo Moro, viene rapito, ma stavolta a ordire la turpe azione non è il brigatismo, bensì lo Stato Pontificio che pretende che un bambino una volta battezzato debba essere educato nel nome di Gesù anche se è di famiglia ebraica. Leggi tutto
Esterno notte
A quasi vent'anni da Buongiorno, notte, Bellocchio torna a mettere in scena il rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse, concentrandosi stavolta su alcune figure, come la moglie di Moro o come Cossiga, che si sono trovate ad assistere impotenti al fatale decorso della Storia. Esterno notte, presentato a Cannes 75 e in sala. Leggi tutto
La scuola cattolica
L'impresa di trasformare in opera cinematografica il romanzo di Edoardo Albinati La scuola cattolica (premio Strega nel 2016) era di per sé titanica, e naufraga tanto per le brutali semplificazioni del discorso quanto per lo scarso spessore della messa in scena. Fuori Concorso alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
Il cattivo poeta
Esordio nel lungometraggio per Gianluca Jodice, Il cattivo poeta non riesce a raccontare quanto promette: il D'Annunzio che emerge è infatti un personaggio piatto, per nulla affascinante e privo di lati oscuri. Il tutto appesantito da una narrazione che si innesca davvero solo a due terzi del film. Leggi tutto
Pane e tulipani
Apice del cinema di Silvio Soldini, dei suoi ritratti femminili, della sua esplorazione di un'Italia ancora divisa tra Nord e Sud, Pane e tulipani è la storia di una fuga da una vita mediocre, dove l'approdo è una Venezia colorata, popolata da piccola gente buffa e marginale. Leggi tutto
Il traditore
La famiglia di Buscetta, quella della mafia, quella dello Stato. Marco Bellocchio con Il traditore - in concorso a Cannes - realizza uno dei film più importanti del cinema italiano degli ultimi anni, capace di guardare in faccia - in modo commovente e crudele, romanzesco e cronachistico - la storia recente del nostro paese. Leggi tutto
L’ordine delle cose
Sembra preda della maniera del film impegnato Andrea Segre che con L'ordine delle cose realizza un film 'giusto', ma fiacco e senza guizzi. Tra le proiezioni speciali a Venezia 2017. Leggi tutto