Fuori di testa è il film che, a poco meno di dieci anni di distanza da American Graffiti, innervò l'estetica del teen movie segnando in modo evidente un punto di svolta nel genere, e preconizzando l'arrivo sul proscenio da lì a un paio d'anni di John Hughes. Scritto da Cameron Crowe. Leggi tutto
City of Lies - L'ora della verità è un blando poliziesco che cerca la chiave di volta del racconto di denuncia, ma trova quasi esclusivamente semplificazioni grossolane e retoriche, con una sfasata alternanza tra passato e presente. Leggi tutto
Accolto trionfalmente in patria, Black Panther non si discosta dai consueti valori produttivi, narrativi ed estetici del Marvel Cinematic Universe, nonostante le utopie del Regno di Wakanda, il Black Power e la colata di buoni sentimenti e propositi. Asgard e la Galassia sono distanti. Leggi tutto
Primo episodio della Star Wars Anthology, Rogue One trova la sua ragion d'essere nei chiaroscuri, tra le pieghe della storia originale, nei sussurri della Forza, nella difficoltà della battaglia. Leggi tutto
Linguaggio e scienza, apprendimento e preveggenza, Denis Villeneuve con Arrival porta in concorso a Venezia 2016 la sua personale lettura della fantascienza filosofica: ammaliante, terrificante, emotiva. Leggi tutto
Con Southpaw, Antoine Fuqua prende di petto il filone pugilistico, reiterandone fedelmente schemi e situazioni-tipo: manca del tutto, però, uno sguardo personale e pregnante sul genere. Leggi tutto
In concorso alla sessantaquattresima edizione della Berlinale, Two Men in Town sembra quasi accontentarsi dell'idea di fondo, di un canovaccio comunque trito e ritrito, e di un cast sulla carta più che interessante. Leggi tutto
Sette amministrazioni presidenziali a stelle e strisce attraverso gli occhi e le parole del maggiordomo della Casa Bianca Cecil Gaines, interpretato da un intenso Forest Whitaker. Leggi tutto









