La volta buona
Tra realismo socio-antropologico e tenui riflessi di tradizionale commedia all’italiana riletti in chiave crepuscolare, La volta buona di Vincenzo Marra si propone come un apprezzabile esempio di cinema medio, che però sembra anche mirare più alto con alterna efficacia, scontando qualche squilibrio nella globale costruzione narrativa. Bel ruolo e bella prova per Massimo Ghini. Leggi tutto
Dolceroma
Dolceroma è il primo film diretto "in solitaria" da Fabio Resinaro. Un'opera barocca che gioca col cinema, il suo immaginario, e allo stesso tempo traccia uno spietato resoconto dell'industria italiana. Con un luciferino Luca Barbareschi a cannibalizzare (Deodato docet) la scena. Leggi tutto
Sole cuore amore
Ritorno al cinema di finzione per Daniele Vicari, Sole cuore amore è un dramma sociale determinista che, sostenendosi parzialmente grazie alla vivacità di scrittura, guarda con sincerità verso un mondo di nuovi poveri. Leggi tutto
Un Natale stupefacente
Lillo e Greg prendono in mano le redini del cinepanettone e ne rinnovano il meccanismo: Un Natale stupefacente, al netto di una regia fiacca, è scritto in modo tale da esaltare le capacità dei suoi interpreti. Sembra l'uovo di Colombo, ma per il cinema comico italiano è una piccola conquista. Leggi tutto