Il minestrone
Colossale opera sulla fame eterna e atavica di un proletariato che ha perso qualsiasi coordinata (geografica, politica, morale) Il minestrone rappresenta uno degli apici della carriera di Sergio Citti, qui al quinto lungometraggio. Uno dei gioielli dimenticati del cinema italiano. Leggi tutto
Todo modo
Trionfo e catastrofe del discorso politico di Elio Petri, Todo modo appare oggi come uno dei più alti e complessi contributi a tutta la storia del cinema italiano, paragonabile al Salò di Pasolini, sia per l'identica furia iconoclasta, sia per la maledizione che colpì entrambi i film, sia per il rigore claustrofobico di una messa in scena di maschere e corpi mortiferi. Leggi tutto
Ostia
Opera prima di Sergio Citti che vide la luce su soggetto, sceneggiatura e supervisione di Pier Paolo Pasolini, Ostia è un ritorno al sottoproletariato romano protagonista di una parte della produzione letteraria e dei primi film realizzati dal poeta di Casarsa. Leggi tutto
Tracce di Bene
Documentario-bignami sulla vita e le opere di Carmelo Bene, Tracce di Bene di Giuseppe Sansonna non rende un buon servizio alla memoria dell'artista di origini salentine. Alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Riflessi. Leggi tutto
Il fiore delle mille e una notte
In un’epoca in cui il cinema e soprattutto il quotidiano abbondano di soggetti smarriti è sempre salutare, se non salvifico, riscoprire pellicole come Il fiore delle mille e una notte. Ci piace pensare al penultimo film di Pasolini come a un’opera che ha continuato a essere fortemente "inattuale"... Leggi tutto