Educazione fisica, che Stefano Cipani ha diretto partendo dalla sceneggiatura che i gemelli D'Innocenzo hanno tratto dall'opera teatrale La palestra di Giorgio Scianna, è un brutale kammerspiel sulla meschinità di genitori e figli, e dunque sull'Italia di oggi. Leggi tutto
Amanda, con cui esordisce alla regia Carolina Cavalli, è il racconto di una ragazza solitaria, che non conosce l'amicizia. Una sorta di Tutti giù per terra al femminile (vista anche l'ambientazione torinese), ma dagli esiti meno convincenti. In Orizzonti Extra alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
Enorme successo di pubblico alla sua uscita nelle sale, L’ultimo bacio di Gabriele Muccino compie vent’anni e riconferma ancora le sue qualità e i suoi tanti limiti. Ben diretto e interpretato, soffre in realtà di una sceneggiatura esile in evidente contrasto con una sproporzionata sovrabbondanza formale. Leggi tutto
Daniele Luchetti torna alla regia con Lacci, che riceve anche l'onore di aprire la settantasettesima Mostra di Venezia. Tratto dal romanzo omonimo di Domenico Starnone, Lacci è uno spaccato famigliare che attraversa oltre trent'anni e cerca di raccontare l'impossibilità di uscire da vincoli sociali. Leggi tutto
Accartocciato nel passato della sua protagonista, interpretata da Giovanna Mezzogiorno, Tornare di Cristina Comencini si risolve, al cospetto di un disarmante schematismo narrativo, in un misogino monito verso le ragazze "leggere". Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Ferzan Özpetek si lancia nel sabba misterico partenopeo, affidando a Giovanna Mezzogiorno le chiavi di un thriller psicologico che sconfina nel soprannaturale e ha luogo alle pendici del Vesuvio. Un'occasione sprecata, per i difetti insiti nel cinema del regista italo-turco. Leggi tutto
Gianni Amelio torna agli aspetti della poetica che gli sono più cari e consoni e ne La tenerezza racconta il disperato tentativo di creare rapporti affettivi, al di là o nonostante l'appartenenza "di sangue". Un'opera dolorosa ed essenziale, un gradito ritorno. Leggi tutto
In dvd per Mustang Entertainment e CG Del perduto amore, significativa testimonianza di un rinnovato metodo popolare italiano in via di definirsi negli anni Novanta. Protagonista Giovanna Mezzogiorno, al suo secondo film. Leggi tutto








