Loro 2
Servillo/Berlusconi occupa pienamente la scena, ma Loro 2 conferma comunque le fragilità già presenti nel primo capitolo: Paolo Sorrentino in questa sua messinscena del berlusconismo non è riuscito a scalfire l'immagine del leader di Arcore, di cui resta - e noi con lui - ancora prigioniero come nella tela di un ragno. Leggi tutto
Loro 1
In attesa del secondo capitolo, Loro 1 di Paolo Sorrentino si configura soprattutto come l'estenuante e prolissa introduzione - costruita intorno a escort e papponi - di un racconto che prende veramente forma solo nell'ultima parte, quando finalmente si palesa il Servillo/Berlusconi. Leggi tutto
Bob & Marys – Criminali a domicilio
Al secondo lungometraggio, Francesco Prisco conferma, purtroppo, i limiti già mostrati in Nottetempo, il suo esordio. Bob & Marys prova a inseguire dei modelli di black comedy poco frequentati dal nostro cinema, ma delude su ogni fronte, a partire da un racconto esilissimo, sostanzialmente evanescente. Leggi tutto
La tenerezza
Gianni Amelio torna agli aspetti della poetica che gli sono più cari e consoni e ne La tenerezza racconta il disperato tentativo di creare rapporti affettivi, al di là o nonostante l'appartenenza "di sangue". Un'opera dolorosa ed essenziale, un gradito ritorno. Leggi tutto
Non c’è più religione
Provando a includere nell'usurato schema comico Nord/Sud anche la coabitazione tra italiani e arabi, Luca Miniero realizza con Non c'è più religione un film paternalista, maldestro e, soprattutto, mai divertente, ad eccezione di una fugace apparizione di Herlitzka. Leggi tutto
Troppo napoletano
Con Troppo napoletano il regionalismo assurge a fenomeno nazionale. Prodotto da Alessandro Siani, in collaborazione con Cattleya e Rai Cinema e distribuito dalla 01, il secondo film di Gianluca Ansanelli punta a seguire l'esempio di Song'e Napule - copiandone anche non pochi elementi - e in fin dei conti non sfigura nemmeno troppo. Leggi tutto
Il ricco, il povero e il maggiordomo
A quattro anni dal rilancio - al botteghino - grazie a La banda dei Babbi Natale, Aldo, Giovanni e Giacomo tornano al cinema con Il ricco, il povero e il maggiordomo, ma la povertà di idee persiste e la sfilata di gag architettata dal trio, più che dal non-senso, sembra dettata dall'insensatezza e dall'illogico accumulo. Leggi tutto
La buca
L'opera seconda in solitaria di Daniele Ciprì. Una commedia farsesca senza ritmo, priva di verve, intrappolata in un'idea incapace di svilupparsi, simbolo a suo modo del cinema italiano contemporaneo. Leggi tutto