Dopo Il cerchio Sophie Chiarello torna al documentario con Attitudini: nessuna, ponendo al centro della scena il trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, con l'intento di raccontarne le radici. Quel che ne viene fuori è un viaggio in un mondo che non c'è più. Leggi tutto
Anche Neri Marcorè si iscrive al registro affollato degli interpreti decisi a confrontarsi anche con la messa in scena, e il suo Zamora guarda dalle parti di Pupi Avati ed Ermanno Olmi, senza però riuscire a scavare davvero a fondo, per un lavoro aggraziato ma che resta sempre in superficie. Leggi tutto
Secondo capitolo di un dittico di film a episodi dedicati alle feste comandate del calendario italiano, I peggiori giorni vede ritornare Edoardo Leo e Massimiliano Bruno a unire le proprie forze registiche e autoriali per un quartetto di brevi storie tenute insieme da un’amarezza piuttosto sincera. Leggi tutto
Andrea Brusa e Marco Scotuzzi esordiscono alla regia con Le voci sole, e ridanno vita nell'immaginario cinematografico italiano all'alienazione, al proletariato, all'isolamento non solo come condizione “pandemica” ma come risultato sociale di un mondo oramai sfaldato e frammentato. Leggi tutto
A quattro anni di distanza dal disastroso Fuga da Reuma Park tornano al cinema Aldo, Giovanni e Giacomo. In un'evidente ricerca del tempo perduto ritrovano la collaborazione con Massimo Venier e firmano, un po' a sorpresa, una delle loro opere più convincenti, sia nella scrittura che nella confezione. Leggi tutto
Un Natale gerontocrate per Aldo, Giovanni e Giacomo, vecchietti in fuga da Reuma Park, ospizio con le giostre. Forse la più disastrosa commedia italiana delle feste. Leggi tutto
A quattro anni dal rilancio - al botteghino - grazie a La banda dei Babbi Natale, Aldo, Giovanni e Giacomo tornano al cinema con Il ricco, il povero e il maggiordomo, ma la povertà di idee persiste e la sfilata di gag architettata dal trio, più che dal non-senso, sembra dettata dall'insensatezza e dall'illogico accumulo. Leggi tutto
Privo di spessore drammaturgico, diretto in modo estremamente scolastico, Ci vuole un gran fisico fallisce l'obiettivo di costruire un ritratto credibile su grande schermo di una donna matura e problematica interpretata da Angela Finocchiaro. Leggi tutto








