La trentenne Pilar Fogliati esordisce alla regia cinematografica volgendo lo sguardo alla commedia antropologica ed esistenzialista del primo Carlo Verdone (dal quale riprende anche la struttura episodica); non si tratta però di una ripresa inerte né di una pantografia a suo modo passatista. Leggi tutto
Anche per Paolo Virzì con Notti magiche arriva il momento di lavare i panni sporchi in famiglia e fare un film sul cinema, e sul cinema italiano in particolare. Al di là delle vaghe velleità autoassolutorie un lavoro scritto senza verve, mal costruito, e privo di reali personaggi. Alla Festa di Roma. Leggi tutto


