La giovane newyorkese Nia DaCosta si presenta nella sezione Grand Public della Festa del Cinema di Roma 2025 con Hedda, reinterpretazione poco velatamente femminista di una tra le più note opere di Henrik Ibsen. Leggi tutto
Megalopolis è l'avveniristico progetto urbanistico di Cesar Catilina, ma è anche ovviamente l'utopia stessa di Francis Ford Coppola, quella di un cinema che vada oltre le coordinate stesse del tempo e della vita, che superi l'umano non per rifiutarlo ma per spingerlo avanti. Leggi tutto
Povere creature! che il greco Yorgos Lanthimos ha tratto dall'omonimo romanzo pubblicato nel 1992 da Alasdair Gray, mostra il lato più ironico e sardonico del regista, che per il resto conferma in pieno il proprio stile. Liberatosi dal peso del film a tesi Lanthimos dimostra una levità insospettata. Leggi tutto
Joel Coen, per la prima volta senza collaborare con il fratello Ethan, si lancia nella sfida di firmare una nuova trasposizione cinematografica del Macbeth. L'opera shakespeariana, però, sembra un testo sacro da recitare in modo rituale, senza cercare davvero di fornire una propria interpretazione. Leggi tutto
Matteo Garrone si avvicina al fantasy traendo ispirazione dalla raccolta di fiabe Lu cunto de li cunti di Giambattista Basile. In concorso al Festival di Cannes 2015 e nelle sale italiane. Leggi tutto






