Fiori d’equinozio
Primo film a colori di Yasujirō Ozu, Fiori d’equinozio segna sul finire degli anni Cinquanta il punto cardinale del progressivo spostamento di punto di vista morale del suo cinema. Distribuito nuovamente in sala, insieme ad altri dieci capolavori dell’autore, grazie alla lungimiranza di Tucker Film. Leggi tutto
Le sorelle Munekata
Nell'anno in cui ricorrono sia il centoventesimo compleanno di Yasujirō Ozu che il sessantennale della sua morte sono ben due i film del grande cineasta giapponese presentati in versione restaurata in digitale in Cannes Classics: Le sorelle Munekata contiene la quintessenza della riflessione di Ozu sul vecchio e il nuovo. Leggi tutto
Una gallina nel vento
Una gallina nel vento è il secondo film che Yasujirō Ozu porta a termine dopo la fine del conflitto mondiale, e come il precedente Il chi è di un inquilino ragiona da vicino sulla distruzione, fisica ma soprattutto morale, che la guerra ha portato con sé. Tra i classici restaurati alla Mostra di Venezia 2022. Leggi tutto
La leggenda di Narayama
Presentata in versione restaurata al Cinema Ritrovato, la prima versione cinematografica, di Keisuke Kinoshita, del romanzo La leggenda di Narayama di Shichirō Fukazawa che poi avrebbe adattato anche Shōhei Imamura. Due punti di vista antitetici, tra i due grandi registi giapponesi, per confezionare due altrettanti capolavori. Leggi tutto
Tateshi Danpei
Tratto dal romanzo di Yukinobu Hasegawa e sceneggiato da Akira Kurosawa, Tateshi Danpei mescola commedia e melodramma, vita reale e rappresentazioni sul palcoscenico, passato e futuro. Una sorta di jidai-geki fuori tempo massimo, anche nella sua dimensione teatrale. Leggi tutto