L’uomo fedele
L'uomo fedele è Abel, che accetta tutto ciò che Marianne dimostra di avere in serbo per lui. Ma l'uomo fedele è lo stesso Louis Garrel: fedele al cinema di suo padre Philippe e fedele a un'estetica, quella della Nouvelle Vague, sempre più minoritaria nella produzione francese. Leggi tutto
Funan
Presentato alla Festa del Cinema di Roma, Funan ripercorre con afflato umanista e un'apprezzabile confezione tecnico-artistica i terribili anni del genocidio cambogiano. Opera prima di Denis Do, nuovo nome da seguire, ennesima dimostrazione dello stato di salute dell'animazione francese. Leggi tutto
Un peuple et son roi
Pierre Schoeller torna a dirigere un lungometraggio a sette anni di distanza da Il ministro, e con Un peuple et son Roi narra i tre anni e mezzo che dividono l'inizio della Rivoluzione Francese, con la presa della Bastiglia, e la decapitazione di Luigi XVI. Leggi tutto
Il mio Godard
Godard interpretato da Garrel pontifica sulla falsità del recitare, sulla rivoluzione, sugli operai e i contadini, e ovviamente sul cinema. È Il mio Godard di Michel Hazanavicius, sbalestrato e reazionario sguardo sul padre della nouvelle vague. Incredibile ma vero, in concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
I fantasmi d’Ismael
Film d’apertura di Cannes, I fantasmi d'Ismael torna sui "luoghi del delitto" di Desplechin, tratteggia un’intricata e umorale riflessione sulla vita, sul cinema. Uno script labirintico che si immerge nella sfera intima, nelle atmosfere noir, nelle dinamiche della settima arte. Avvolgente, squilibrato, (im)perfetto. Leggi tutto
Planetarium
Fuori concorso a Venezia 73, Planetarium di Rebecca Zlotowski è una sfilacciata e artificiale digressione estetizzante che non dice nulla ma tenta di farlo nella maniera più leziosa e irritante possibile, riflettendo, si fa per dire, sul cinema e sull’ipnosi come due facce di una stessa medaglia. Leggi tutto
Mal di pietre
Melodramma provenzale lacrimevole e incoerente, Mal di pietre di Nicole Garcia scivola verso il finale in colpi di scena risibili e trovate a tratti demenziali. In concorso a Cannes 2016. Leggi tutto
Mon roi – Il mio Re
Vincent Cassel e Emmanuelle Bercot gigioneggiano in maniera incontrollata in questo melodramma urlato e urticante: Mon roi di Maïwenn, primo titolo francese presentato alla 68esima edizione del Festival di Cannes. Leggi tutto