Fanciullesco nel character design ma non nei contenuti, Arco di Ugo Bienvenu, alla sua opera prima, dipinge scenari utopici e distopici, tratteggiando una favola in bilico tra fantascienza e fantasy. Leggi tutto
Le Deuxième Acte è la nuova bizzarria di Quentin Dupieux, che per l'occasione trova accoglienza come titolo di apertura di Cannes 2024. Riflessione non nuova all'interno della poetica del regista transalpino corroborata da un cast di tutti divi in grande spolvero. Leggi tutto
Ne I tre moschettieri – Milady tornano gli spadaccini più famosi della storia della letteratura, sempre sotto l'egida di Martin Bourboulon e sempre alle prese con gli intrighi di palazzo nella Francia di Luigi XIII. Con una produzione sontuosa il cinema transalpino presenta la propria ideale risposta ai supereroi d'oltreoceano. Leggi tutto
In occasione dei vent’anni dalla sua uscita, torna restaurato nelle sale The Dreamers, penultimo lungometraggio di Bernardo Bertolucci e sostanziale summa del suo pensiero e del suo cinema. Un’ode malinconica e disillusa, consapevole delle contraddizioni e della sconfitta ma non per questo meno sognante. Leggi tutto
Con I tre moschettieri - D'Artagnan Martin Bourboulon riporta in auge l'avventura di cappa e spada, ben maneggiando l'aggettivo "popolare": la prima parte delle avventure di Athos, Porthos, Aramis, e D'Artagnan al servizio del re di Francia si sviluppa in un tourbillon di situazioni, tra intrighi di palazzo e fiammeggianti innamoramenti. Leggi tutto
La famiglia e l'arte, le separazioni e i nuovi amori, la nascita e la morte: i temi che percorrono una filmografia di quasi sessant'anni, come quella di Philippe Garrel, tornano anche nella sua ultima opera, Il grande carro, presentata in competizione alla Berlinale 2023. Leggi tutto
L'ombra di Caravaggio non è solo quella che domina i suoi straordinari dipinti, ma anche l'oscuro emissario del Vaticano che indaga sulla sua condotta di vita. Michele Placido torna dopo sei anni alla regia con un biopic sui generis, studio sull'indissolubilità tra vita e arte, e tra "vero" e "rappresentato". Leggi tutto
Louis Garrel, e L'innocente non fa che confermarlo, non cerca in nessun modo di apparentarsi alle regie paterne: in questo film presentato fuori concorso a Cannes costruisce una commedia romantica efficace, divertentissima, che gioca con l'heist movie. Leggi tutto








