Le feste senza fine
Rimossi la componente documentaria e un certo metalinguismo, Mauro Santini torna a lavorare, dopo Le belle estati, con gli studenti. Il suo Le feste senza fine attraversa così il coming-of-age abbozzando una poetica rilettura del rapporto tra l'arte e la vita. Leggi tutto
Le belle estati
Mauro Santini con Le belle estati smette di passeggiare in solitaria e dà voce, attraverso Cesare Pavese, ai propri studenti. Ne scaturisce una raffinata operazione teorica che è, al contempo, un esercizio pratico di libertà filmica ed esistenziale. Leggi tutto