Sorry, Baby, l'esordio registico dell'attrice Eva Victor presentato alla Quinzaine des cinéastes a Cannes 2025, si pone sotto il segno di un trauma movie in forma di commedia indie. La protagonista si pone come punto di forza e allo stesso tempo di debolezza del film. Leggi tutto
Programmaticamente suddiviso in due parti tra loro distinte, per quanto intrecciate sotto il profilo narrativo, Waves è il terzo lungometraggio diretto dal trentunenne Trey Edward Shults. Un percorso riflessivo sull'agire, sulla responsabilità e allo stesso tempo un delicato teen movie. Leggi tutto
Film di scrittura e interpreti più che di regia, Ben is Back è un apprezzabile dramma psicologico sulla tossicodipendenza, che schiva gli stereotipi lasciandosi perdonare qualche forzatura narrativa. Leggi tutto
Il secondo lungometraggio da regista di Joel Edgerton, Boy Erased, è uno spaccato drammatico - e convenzionale - del microcosmo religioso che considera l'omosessualità un "male curabile". Buone le intenzioni, scolastico il risultato. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Teen movie con annessa formazione di una ragazza di provincia, Lady Bird di Greta Gerwig trova la sua strada, tra le maglie del genere di appartenenza, attraverso un autobiografismo sincero e a tratti toccante. Leggi tutto
Presentato in concorso a Venezia 2017, Tre manifesti a Ebbing, Missouri è una ballata dolente, nerissima, grottesca. Divertente e tragica. Sorprendentemente vivissima. McDonagh sa giocare col fuoco, con la carne e con lo spirito. Leggi tutto
Melò intenso, ma apprezzabilmente giocato in sottrazione, Manchester by the Sea è film di scrittura e interpreti prima che di regia, consapevolmente scevro dalle trappole della retorica. Leggi tutto
Terry Gilliam torna alle atmosfere paranoidi e futuribili di Brazil, fallendo però miseramente il colpo. Anche Christoph Waltz appare spaesato e fuori contesto. Leggi tutto








