Chiara
Susanna Nicchiarelli torna in concorso alla Mostra di Venezia con Chiara, dedicato alla santa di Assisi. Un lavoro assai problematico, che sembra affrontare in modo superficiale non solo il personaggio protagonista, ma tutte le dinamiche che attorno a esso vengono a crearsi. Leggi tutto
Il signore delle formiche
Il signore delle formiche segna il ritorno in concorso alla Mostra di Venezia per Gianni Amelio, che porta in scena la ricostruzione del processo che fu intentato sul finire degli anni Sessanta contro Aldo Braibanti, accusato di aver plagiato un suo studente maggiorenne che era in realtà il suo innamorato. Leggi tutto
Lacci
Daniele Luchetti torna alla regia con Lacci, che riceve anche l'onore di aprire la settantasettesima Mostra di Venezia. Tratto dal romanzo omonimo di Domenico Starnone, Lacci è uno spaccato famigliare che attraversa oltre trent'anni e cerca di raccontare l'impossibilità di uscire da vincoli sociali. Leggi tutto
Occhi di cristallo
In pochi hanno memoria oggi di Occhi di cristallo, il film più ambizioso (finora) della carriera di Eros Puglielli; eppure nel 2004 questo thriller metà Fincher metà Argento tentò una strada al genere in Italia che non si fermasse alla mera autoproduzione. Leggi tutto
Il traditore
La famiglia di Buscetta, quella della mafia, quella dello Stato. Marco Bellocchio con Il traditore - in concorso a Cannes - realizza uno dei film più importanti del cinema italiano degli ultimi anni, capace di guardare in faccia - in modo commovente e crudele, romanzesco e cronachistico - la storia recente del nostro paese. Leggi tutto
Smetto quando voglio – Ad honorem
La trilogia diretta da Sydney Sibilia si chiude con Smetto quando voglio - Ad honorem: la scalcinata banda di ricercatori universitari capitanata da Edoardo Leo dovrà trovare il modo di evadere da Rebibbia per impedire una strage ordita da colui che ha sintetizzato il Sopox: Walter Mercurio. Leggi tutto
Smetto quando voglio – Masterclass
Torna la banda dei ricercatori in Smetto quando voglio - Masterclass, e stavolta lavora per la polizia... Una commedia ben scritta e diretta con professionalità da Sydney Sibilia, per un prodotto che cerca di trovare nuove soluzioni alla produzione nazionale. Leggi tutto
Il nome del figlio
Tornata alla regia dopo cinque anni, Francesca Archibugi trae con spunto da una recente e fortunata commedia francese, riadattandone il soggetto, senza grossi affanni, al contesto sociale (e cinematografico) nostrano. Leggi tutto