Gli occhi degli altri
A quattro anni dal più che deludente Non mi uccidere, il quarto regista a portar cucito in petto il blasone De Sica, Andrea, torna a convincere e confermare quelle belle speranze suggerite dal suo esordio con il nuovo Gli occhi degli altri. In concorso a Roma 2025. Leggi tutto
Non sono quello che sono
Progetto a lungo accarezzato, Non sono quello che sono di Edoardo Leo rilegge «Otello» di William Shakespeare ricollocandone le vicende in epoca moderna e nel contesto della malavita romana. Un buon esercizio di stile. Leggi tutto
Tre regole infallibili
Tre regole infallibili segna l'esordio alla regia di un lungometraggio per il cinquantenne Marco Gianfreda, che nel corso degli anni si era messo in mostra con lavori brevi quali Tana libera tutti, Io parlo!, e Pizzangrillo. Un lavoro sulla fragilità dell'amore, e sulla sua inesplicabilità. Leggi tutto
Felicità
Esordio alla regia per Micaela Ramazzotti, Felicità è un dramma robusto, pessimista e incattivito che fugge dalle consuete indulgenze e consolazioni a cui ci ha abituato il cinema italiano di consumo degli ultimi decenni. Sbilenco e squilibrato, ma pulsante di una contagiosa generosità espressiva. Leggi tutto
Disco Boy
Unico film italiano in concorso alla Berlinale, Disco Boy è il lungometraggio d'esordio di Giacomo Abruzzese. Un film che cerca con coraggio una via alternativa al cinema di denuncia confrontandosi con le poetiche e le visioni di illustri modelli contemporanei. Leggi tutto
La terra dell’abbastanza
La terra dell'abbastanza, esordio alla regia dei gemelli Damiano e Fabio D'Innocenzo (trent'anni a luglio), si muove sulla scia del cinema suburbano di Claudio Caligari per raccontare una storia di sogni di ricchezza, criminalità e amicizia sullo sfondo di Ponte di Nona, periferia della Capitale. In Panorama alla Berlinale. Leggi tutto