La terrazza
Ettore Scola chiude gli anni Settanta con un ritratto livido, acido e disilluso della classe intellettuale romana, quella dei salotti borghesi. Un'opera di straordinaria attualità, anche a distanza di quasi quaranta anni dalla sua realizzazione. Leggi tutto
Quo Vado?
Al quarto tentativo la coppia Zalone/Nunziante riesce finalmente a scrollarsi di dosso i detriti del ritmo televisivo e a sviluppare la lettura comica e grottesca dell'Italia in un compiuto racconto cinematografico. Leggi tutto
Pazze di me
Ancor più che in passato, Brizzi con Pazze di me si palesa come il massimo esponente della “normalità”, come l’uomo della maggioranza silenziosa, declinando alle estreme conseguenze lo spunto di dalemiana memoria in cui si immaginava l’Italia come un “paese normale”. Leggi tutto
Pinocchio
Il falegname Geppetto si costruisce un burattino da un ciocco di legno e gli dà nome Pinocchio. Ma il burattino scappa e nei suoi numerosi incontri rischia di perdere la vita... Leggi tutto
L’uomo nero
A diciannove anni da La stazione, Sergio Rubini torna all'ambientazione del suo esordio con L'uomo nero: il risultato però è zoppicante e ovvio nel suo afflato nostalgico. Leggi tutto