C’è tempo
L'esordio in un film di finzione si traduce per Walter Veltroni in un velleitarismo autoriale dimentico di azione e racconto, imperniato su una serie di cliché, a partire da una cinefilia inerte, addomesticata ed edulcorata. Leggi tutto
Sulla mia pelle
Sulla mia pelle di Alessio Cremonini mette in scena con efficacia il dramma della morte di Stefano Cucchi, adottando un punto di vista più umanista che politico. In concorso in Orizzonti a Venezia 75. Leggi tutto
Loro 2
Servillo/Berlusconi occupa pienamente la scena, ma Loro 2 conferma comunque le fragilità già presenti nel primo capitolo: Paolo Sorrentino in questa sua messinscena del berlusconismo non è riuscito a scalfire l'immagine del leader di Arcore, di cui resta - e noi con lui - ancora prigioniero come nella tela di un ragno. Leggi tutto
Loro 1
In attesa del secondo capitolo, Loro 1 di Paolo Sorrentino si configura soprattutto come l'estenuante e prolissa introduzione - costruita intorno a escort e papponi - di un racconto che prende veramente forma solo nell'ultima parte, quando finalmente si palesa il Servillo/Berlusconi. Leggi tutto
La terra dell’abbastanza
La terra dell'abbastanza, esordio alla regia dei gemelli Damiano e Fabio D'Innocenzo (trent'anni a luglio), si muove sulla scia del cinema suburbano di Claudio Caligari per raccontare una storia di sogni di ricchezza, criminalità e amicizia sullo sfondo di Ponte di Nona, periferia della Capitale. In Panorama alla Berlinale. Leggi tutto
Caccia al tesoro
I fratelli Vanzina tornano alla carica, cercando nuova linfa in una comicità partenopea finora abbastanza estranea al loro percorso. Il risultato è fiacco, anche per via di una lettura morale a dir poco discutibile, e che appesantisce una trama che dovrebbe essere scoppiettante. Leggi tutto
La coppia dei campioni
Torna l'asse Roma-Milano per la commedia nostrana. Ma, soprattutto, La coppia dei campioni mette in scena la decadenza di Massimo Boldi finendo per parlarci soprattutto della vecchiaia del comico. E allora, con tutti i suoi limiti, il film di Giulio Base riesce a trascinarci in un piacere malsano dello sguardo. Leggi tutto