Un beau matin
Un beau matin è l'orizzonte cui aspira Sandra, giovane vedova con figlioletta che si trova ad accudire il padre affetto da una grave malattia degenerativa. Mia Hansen-Løve attinge una volta di più alla propria vicenda personale per tratteggiare un racconto borghese che sappia cogliere le sfumature dell'esistenza. Leggi tutto
Frère et Sœur
Frère et Sœur è il settimo film di Arnaud Desplechin a prendere parte al concorso di Cannes. Il tema, non raro nel cinema del regista francese, è quello del rapporto familiare, delle sue ambiguità, dell'impossibilità di superare in modo catartico il senso di colpa. Peccato che qui il tutto si risolva in un'ottica squisitamente bo-bo. Leggi tutto
Estate ’85
Pluriaccessoriato, cerebrale e inevitabilmente poco romantico, Estate '85 di François Ozon è un teen movie estivo che ha scarsa fiducia in se stesso e pertanto si circonda di feticci e tediose elucubrazioni intellettuali. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Grazie a Dio
In concorso alla Berlinale, Grazie a Dio non cavalca un facile sensazionalismo, non cede al liberatorio atto d'accusa, ma cerca di ripercorrere in punta di piedi la genesi del caso Preynat, focalizzandosi piuttosto sul silenzio colpevole della Chiesa e sul dolore celato dalle vittime. Leggi tutto
Tutti gli uomini di Victoria
Secondo lungometraggio di Justine Triet, già autrice di La bataille de Solférino, Tutti gli uomini di Victoria è un film meno riuscito del precedente, in cerca di una - impossibile - classicità prendendo a modello la commedia americana. Film d'apertura della Semaine de la Critique. Leggi tutto
Laurence Anyways
È un atto d’amore verso l’amore stesso l’opera terza del giovanissimo Xavier Dolan, già assurto meritatamente agli onori delle cronache cinematografiche con l’esordio J’ai tué ma mére. Leggi tutto
Il rifugio
Mousse viene ricoverata in ospedale dopo un’overdose. Al risveglio scopre che Louis, il suo uomo, è morto e che lei è incinta. La ricca famiglia di Louis la spinge ad abortire... Leggi tutto
Racconto di Natale
Racconto di Natale di Arnaud Desplechin, ovvero un gruppo di famiglia in un interno che apre squarci sulla memoria, le speranze disilluse, le invidie, i rancori mai sopiti. Un gioiello purissimo, in concorso a Cannes nel 2008. Leggi tutto