Il diavolo veste Prada 2
Con Il diavolo veste Prada 2 David Frankel torna nell'universo di Runway evitando la semplice operazione nostalgica e trasformando il sequel in una commedia brillante sul tempo, sul potere e sulla sopravvivenza delle icone. Leggi tutto
Don’t Look Up
Nel cuore della pandemia Adam McKay torna alla regia con Don't Look Up, racconto catastrofico della fine del mondo per colpa di un enorme meteorite che si trasforma nell'occasione per una nuova satira del sistema politico e mediatico statunitense. Leggi tutto
La morte ti fa bella
A quasi trent'anni dalla sua realizzazione La morte ti fa bella è un film più vivo che mai, eppure – un po' come le star che si rivolgono alla diabolica Lisle von Rhoman interpretata da Isabella Rossellini – sembra sparito dalla circolazione. Leggi tutto
Silkwood
Ultimi scampoli di cinema politico americano anni Settanta, sconfinante nei primi Eighties. Silkwood di Mike Nichols è un robusto dramma civile tra pubblico e privato, che tuttavia mostra un certo smussamento dei toni polemici rispetto a omologhe opere del decennio precedente. Leggi tutto
Piccole donne
Va riconosciuto il coraggio a Greta Gerwig per aver deciso di affrontare una volta di più Piccole donne, il capolavoro letterario di Louisa May Alcott. Giocando sui tempi narrativi Gerwig cerca di far sua una materia che resta in ogni caso troppo grande per le sue effettive capacità di messa in scena. Leggi tutto
Panama Papers
Nel ripercorrere le oscure dinamiche dello scandalo dei Panama Papers, Steven Soderbergh inscena un vero e proprio film di denuncia, ferocemente cinico, sfrontatamente militante. Un prodotto Netflix in concorso a Venezia 76 e in sala a ottobre. Leggi tutto
Il ritorno di Mary Poppins
Il ritorno di Mary Poppins in casa di Michael e Jane Banks, oramai cresciuti e a loro volta incapaci di cogliere il supercalifragilistichespiralidoso della vita. Un film di restaurazione, che propone un immaginario oramai sperduto, cosa che però lo rende affascinante. Leggi tutto