Steve Jobs
Doveva dirigerlo David Fincher, l'ha realizzato Danny Boyle. Ma Steve Jobs è soprattutto un film di Aaron Sorkin, già sceneggiatore di The Social Network. Cast maiuscolo per una tragedia brillante in tre atti su tempo, mutamento, perdita dell'innocenza e accelerazioni digitali. Potente e gioiosamente doloroso. Leggi tutto
Slow West
Il regista scozzese John Maclean esordisce nel lungometraggio con Slow West, che rilegge un genere tipicamente americano, il western, attraverso lo sguardo dello straniero, dietro e davanti la macchina da presa. Leggi tutto
Macbeth
Ultimo film presentato in concorso alla 68esima edizione del Festival di Cannes, Macbeth di Justin Kurzel è una pallida trasposizione del testo shakespeariano, più interessata alla bellezza dei paesaggi che alla recitazione dei suoi interpreti. Leggi tutto
12 anni schiavo
Nelle sale e lanciato verso la serata degli Oscar, 12 anni schiavo del regista britannico Steve McQueen è il terzo capitolo di una ideale trilogia sulla libertà dopo Hunger e Shame. Un film importante, doloroso. Leggi tutto
Prometheus
Arricchito da un impianto visivo senza alcun dubbio seducente Prometheus di Ridley Scott è un film che crolla totalmente sotto il profilo narrativo: scoperto, facilmente decodificabile e privo di particolari sfumature. Leggi tutto