Boudu salvato dalle acque
Boudu salvato dalle acque è l'elogio del vagabondaggio, la distruzione sistematica del separè tra le classi sociali, l'inno anarcoide più belluino, sguaiato e divertente della carriera di Jean Renoir. Con un Michel Simon diventato leggenda. Leggi tutto
La cagna
Vita come teatro, ingranaggio prevedibile e schiacciante. L'illusione non ha alcuna dolcezza, ma è solo un tetro e patetico tentativo di fuga votato allo scacco. La cagna di Jean Renoir muove dal film "nero" verso una riflessione universalizzante intorno alla vita come ineluttabile meccanismo predeterminato. Leggi tutto
Il porto delle nebbie
Mettendo in gioco conflitti mitici e archetipici, Il porto delle nebbie di Marcel Carné esula dalle strette definizioni di "realismo poetico" verso una riflessione sulla fragilità dell'essere umano e sulla tormentosa inconsistenza del vivere. Leggi tutto
L’Atalante
L'Atalante di Jean Vigo è uno dei film più leggendari della storia del cinema, ultimo parto creativo di un regista geniale destinato a morire neanche trentenne per l'incedere della tubercolosi. Sulla Croisette nel 2017 trova nuova vita nella selezione di Cannes Classics, e gli occhi tornano a innamorarsi all'istante. Leggi tutto
Il mostro di Mägendorf
Presentato alla retrospettiva “Amato e rifiutato: il cinema della giovane Repubblica Federale Tedesca dal 1949 al 1963” di Locarno 2016, Il mostro di Mägendorf è un film sui serial killer ambientato nel paesaggio idilliaco di montagna in Svizzera. Leggi tutto